Manutenzione porte tagliafuoco
La manutenzione per le porte tagliafuoco è obbligata dal decreto 10/03/’98. Secondo tale decreto la manutenzione deve essere svolta da un personale altamente qualificato. Inoltre, col decreto del 03/11/2004, si prevede che tutti i dispositivi per aprire le porte installate lungo le vie d’esodo devono avere la marcatura CE. Il datore di lavoro è responsabile del corretto funzionamento di tali porte ed è tenuto ad attuare un sistema per l’attuazione della sorveglianza, del controllo e della manutenzione delle attrezzature ed impianti di protezione antincendio conforme a quanto previsto dalle disposizioni legislative e regolamentari vigenti. L’attività di sorveglianza svolta è necessaria per rilevare i possibili impedimenti che influiscono sul corretto funzionamento delle porte tagliafuoco. Il controllo del funzionamento di tali porte deve essere svolto periodicamente, solitamente ogni sei mesi.
Le operazioni di manutenzione consistono in: operazioni di controllo sulle chiusure inerenti a:
- verifica del buon funzionamento delle porte e controllo della presenza dei contrassegni distintivi del costruttore UNI 9723.
- Controllare che non ci siano impedimenti di nessun tipo dove si aprono le porte adibite ad uscite di sicurezza e che ci sia libero accesso a tali porte (vedi D.lg. 493/69).
- Controllare che le porte si aprano, si chiudano automaticamente, in caso di necessità, correttamente e correggere gli eventuali malfunzionamenti.
- Controllare che i maniglioni antipanico, i chiudi porta, gli elettromagneti di trattenimento, le serrature funzionino correttamente.
- Verificare il serraggio dei componenti meccanici.
- Controllare che le guarnizioni termo espandenti siano in buono stato.
- Pulire, lubrificare e mettere grasso alle parti delle porte in movimento, quando viene richiesto dalla meccanica del componente.
- Sostituire i materiali danneggiati o logorati dall'uso come le cerniere, le molle, i perni, ecc..
- Applicare una specifica targhetta numerata d'identificazione, che comprovi l’effettuazione della manutenzione e il periodo di controllo.
- Verificare il buon funzionamento del fusibile termico e/o elettromagnete e dello scorrimento dei portoni in condizioni di esercizio.
- Verificare il corretto funzionamento dell'ammortizzatore di finecorsa (SAM) e del dispositivo di sicurezza (VT) necessari per regolare la velocità di chiusura dei portoni.
Le operazioni di manutenzione consistono in: certificare l’avvenuto controllo e fare una relativa relazione:
- Rilasciare un documento che attesti un’avvenuta manutenzione.
- Rilasciare una relazione di fine lavori.
- Rilasciare una scheda anagrafica sulle porte presenti all’interno dell'edificio.
