La norma specifica le regole per la progettazione, prove di tipo e ispezione durante la fabbricazione, nonché la classificazione degli estintori d’incendio carrellati.
Si applica agli estintori d’incendio carrellati a polvere, a base d’acqua e Co2, aventi massa maggiore di 20 kg.

La presente norma sostituisce la UNI 9492:1989

“OMISISS”

 

1 SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE

La presente norma europea specifica le regole di progettazione, prove di tipo e ispezioni in produzione, valutazioni e classificazione per estintori d’incendio carrellati e i metodi di prova da utilizzare.
Si applica agli estintori d’incendio carrellati con una massa totale maggiore di 20 kg per estintori a polvere, ad acqua e a Co2.
La presente norma si applica agli estintori d’incendio carrellati manovrati solo da un operatore in piedi.

La presente norma non tratta le prove di spegnimento per fuochi di classe C e F, ma l’agente estinguente utilizzato può essere efficace su questi tipi di fuochi.
Lo spegnimento dei fuochi di classe D è considerato estremamente specialistico e non è trattato dalla presente norma, ma può essere oggetto di specifiche nazionali.

 

2 RIFERIMENTI NORMATIVI

I documenti richiamati di seguito sono indispensabili per l’applicazione del presente documento.
EN 3-7 – Portable fire extinguishers – Parte 7: Characteristics, performance requirements and test
methods
EN ISO 3227 – Corrosion tests in artificial atmospheres – Salt spray tests ( ISO 9227:2006 )

3 TERMINI E DEFINIZIONI

Ai fini della presente norma europea, si applicano i termini e le definizioni seguenti.

 

3.1 Pressione alla massima temperatura d’esercizio, PTSmax ( pressione misurata sperimentalmente ):
Pressione misurata nell’estintore dopo un periodo di stabilizzazione di almeno 24H alla massima
temperatura d’esercizio TSmax ( >60 °C ) e, per gli estintori a cartuccia, la pressione massima
registrata per 0,5 s in un periodo di 3 minuti, esclusi i primi 5 s dopo il rilascio del propellente.

 

 

3.2 CORPO:

Involucro dell’estintore non provvisto di accessori ma completo di tutte le parti saldate.

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3.4 CARICA DI UN ESTINTORE:

Massa o volume dell’agente estinguente contenuto nell’estintore d’incendio carrellato.

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3.8 ESTINTORE D’INCENDIO:

Apparecchio contenente un agente estinguente che può essere espulso per mezzo della pressione
interna e diretto su un incendio.

3.9 AGENTE ESTINGUENTE:

Sostanza contenuta nell’estintore che determina l’estinzione dell’incendio.

3.10 ESTINTORE D’INCENDIO CARRELLATO:

Estintore progettato per essere trasportato e azionato a mano, con una massa totale di più di 20 kg.

 

3.11 GAS PROPELLENTE:

Gas, in forma liquida o compressa, che fornisce la pressione interna utilizzata per espellere l’agente
estinguente.

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3.13 CARICA RESIDUA:

Massa o volume dell’agente estinguente rimanente dopo una scarica continuata, incluso tutto il gas
propellente.

 

3.14 ESTINTORE AD ACQUA:

Estintore contenente solo acqua o acqua con un additivo.

 

 

3.15 ESTINTORI A POLVERE:

Estintori contenente polvere estinguente.

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5 DESCRIZIONEDI UN ESTINTORE

5.1 TIPO DI ESTINGUENTE

Un estintore è descritto in base al tipo di agente estinguente che contiene.
La presente norma riguarda:

– Gli estintori a polvere;
– Gli estintori a base d’acqua;
– Gli estintori a Co2.

 

5.2 COMPONENTI DI UN ESTINTORE

Un estintore carrellato è costituito dai seguenti elementi:
– Corpo dell’estintore;
– Ruote;
– Dispositivo di impugnatura;
– Accessori del corpo, fissati o avvitati, che includono:

– Cilindro per il propellente;
– Dispositivo di controllo;
– Insieme della manichetta;
– Chiusura principale;
– Dispositivo di azionamento.

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6.4 TENUTA DEL PROPELLENTE

 

6.4.1 GENERALITA’

Gli estintori e i serbatoi del propellente devono essere progettati in modo tale da consentire la
verifica ad intervalli regolari della loro tenuta.

 

 

 

 

6.4.2 SERBATOI DEL PROPELLENTE

La massa e/o la pressione del propellente gassoso devono essere verificate determinandone il peso
o controllandone la pressione.
Tutte le informazioni richieste devono essere riportate in modo indelebile sul cilindro.

 

6.4.3 ESTINTORI A PRESSIONE PERMANENTE

 

6.4.3.1 ESTINTORE A BASE D’ACQUA E A POLVERE

Deve essere possibile controllare la carica degli estintori a pressione permanente misurandone la
pressione interna.
Ciò deve essere effettuato per mezzo di un collegamento che consenta il controllo della pressione
interna da parte di un apparecchio indipendente.
Tale collegamento deve essere provvisto di una chiusura per trattenere la pressione e deve
comunicare direttamente con il contenuto sotto pressione.
Deve essere montato un indicatore di pressione.

 

6.4.3.2 ESTINTORI A CO2

Lo stato della carica degli estintori a Co2 è verificata attraverso la pesatura.

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6.6 POSIZIONE DI LAVORO

Nella consueta posizione di lavoro, gli estintori con la loro carica nominale devono rimanere stabili
quando la manichetta, completamente srotolata, è tirata con una forza di 150 N.
La direzione della forza è applicata nella condizione meno favorevole.

 

6.8 DISPOSITIVI DI FUNZIONAMENTO

 

6.8.1 GENERALITA’

Ad eccezione dei dispositivi di sicurezza per la prevenzione dell’attivazione accidentale del
meccanismo di funzionamento, l’estintore non deve presentare componenti che devono essere
aggiunti o rimossi prima dell’uso.

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6.8.5 MANOMETRO

 

6.8.5.1 GENERALITA’

Gli estintori a polvere e a acqua a pressione permanente devono essere dotati di un manometro.
Per verificarne il corretto funzionamento, il manometro deve essere ispezionabile per mezzo di
un’apparecchiatura indipendente che utilizzi l’applicazione di pressione.

 

“OMISISS”

 

6.10 VERIFICHE PERIODICHE

Deve essere possibile verificare periodicamente ciascun estintore in conformità alle specifiche
nazionali.

 

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8 CAPACITA’ DI SPEGNIMENTO

 

8.1 PROVA DI SPEGNIMENTO CON FOCOLARE DI CLASSE A

 

8.1.1 GENERALITA’

I focolari di prova di classe A devono essere conformi alla EN 3-7.

8.1.2 ESTINTORI A POLVERE

La polvere deve essere già stata sottoposta positivamente a prove eseguite da un laboratorio
accreditato su un estintore portatile da 9 kg, secondo la EN 3-7 su almeno un focolare di classe
34 A come specificato nella EN 3-7.

 

8.1.3 ESTINTORE A BASE D’ACQUA

L’agente estinguente a base d’acqua deve essere già stato sottoposto positivamente a prove eseguite
da un laboratorio accreditato, su un estintore portatile da 9L, secondo la EN 3-7 su almeno un
focolare di classe 13 A come specificato nella EN 3-7.

 

8.2 PROVA DI SPEGNIMENTO CON FOCOLARE DI CLASSE B

 

 

8.2.1 GENERALITA’

Per gli estintori a polvere e gli estintori a base d’acqua ( se la classificazione per la capacità
estinguente di classe B è richiesta ) seguire la classificazione dei focolari di prova di classe B esposta
nel prospetto 9.
Per gli estintori a Co2 devono essere utilizzati altri focolari di prova come specificato nella EN 3-7.